Equilibrium, tra terra e cielo

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Il 18 giugno in occasione di Firenze Hometown of Fashion è stata inaugurata la Mostra “Equilibrium” della Maison Salvatore Ferragamo.

Salvatore Ferragamo ha dedicato la sua vita allo studio anatomico del piede e dell’arco plantare, confrontandosi con l’architettura e l’ingegneria, come dimostrano i suoi brevetti. Se ci pensiamo bene la storia dell’uomo è legata al suo ergersi sulla stazione eretta. Se il primate non si fosse sollevato da terra non avremmo potuto raggiungere nessuna evoluzione: tutto è partito dal camminare. Salvatore era determinato a creare la scarpa perfetta era ossessionato dalla camminata comoda. Proprio per questa sua profonda determinazione decise di iscriversi ai corsi serali di anatomia della University of Southern of California. Conoscere lo scheletro lo avrebbe portato nella giusta direzione. E così è stato.

Da cosa trae origine allora il nome della mostra: “Equilibrium”?

eed7Ferragamo decise di utilizzare il filo a piombo per controllare il peso del corpo così da scaricarlo nel punto giusto del piede e mantenere la persona in asse perfetto. Brevettò quindi una lamina d’acciaio, il cambrione, che sostenendo l’arco plantare permetteva al piede di muoversi come un pendolo inverso, regalando l’equilibrio nella camminata. La Mostra è stata allestita presso il Museo Ferragamo ed è stata curata da Stefania Ricci e Sergio Risaliti. Questo progetto parte da un confronto tra opere d’arte che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al cinema. Il tutto è arricchito da documentari e interviste a personaggi celebri della nostra epoca. All’ingresso della mostra gli ospiti vengono accolti dalle zeppe multicolori create per Judy Garland nel 1958 o le decolletèe di Marylin Monroe. Passeggiando nelle nove sale dedicate ad “Equilibrium” ci si può letteralmente perdere tra i capolavori di Canova, Degas, Rodin e Bourdelle, Matisse e Picasso, Lipchitz e Severini, Klee e Calder, Bill Viola, Marina Abramovic, le geometrie di Wassily Kandinsky, le strutture esili di Fausto Melotti, la “Fortuna” di Albrecht Dürer e il “Funambolo” di Giulio Paolini.  Una sezione della mostra è dedicata al camminare dei personaggi storici da John F. Kennedy a Martin Luther King. Infine, il video della missione di Apollo 11 con i primi passi di Neil Armstrong sulla Luna.

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L’evento di inaugurazione si è tenuto nella storica Piazza di Santa Trinità davanti a Palazzo Spini Feroni. Durante il cocktail, la famiglia Ferragamo, con la Signora Wanda in testa, hanno accolto i loro illustri ospiti che hanno potuto ammirare “Hedge”, la straordinaria installazione di Cecil Balmond composta da una struttura metallica in equilibrio. Schermata 2014-06-20 a 10.04.06

La famiglia Ferragamo per celebrare l’evento ha voluto regalare a tutti un’anteprima davvero speciale: una selezione di duetti tratti da “Carmen” – musiche di George Bizet e Rodion Shchedrin e regia e coreografia di Davide Bombana – che sarà al Teatro della Pergola dal prossimo 20 giugno. Fra gli eccezionali interpreti, le prime ballerine Letizia Giuliani e Gisella Carmona Gálvez. La Mostra rimarrà allestita fino al 12 aprile 2015.

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Amo passeggiare, perchè ti permette di osservare con calma. Alcuni danzano scalzi o sulle punte, altri avanzano su un filo come funamboli….altri ancora scalano montagne. Cambia l’incedere, il tono della camminata ma in qualche modo tutti avanzano per ritrovare se stessi. Picasso diceva che:  “Un quadro non si puó mai finire…vorrebbe dire privarlo della sua anima, della sua essenza. Il giorno in cui  finiró un quadro vorrá dire che io stesso sono finito”. Allo stesso modo la Famiglia Ferragamo continua quel “Quadro” da anni,  rinnovando e rendendo immortale l’anima di Salvatore. Qui potete vedere il video dell’evento di inaugurazione.

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