I love Eataly

321558347266Eataly continua la sua marcia trionafale, suscitando un forte interesse da parte dei grandi magazzini, che vedono nell’originale concept store dedicato alla gastronomia inventato da Oscar Farinetti un irresistibile polo d’attrazione per una clientela molto vasta. E così, Eataly ha siglato un accordo di joint-venture con l’insegna britannica Selfridges su Oxford Street per rinnovarne totalmente la parte dedicata alla ristorazione. Il progetto sarà presentato ufficialmente in novembre con un’apertura prevista per settembre 2016. Il piano di aperture è ricco e in espansione:  San Paolo del Brasile nel gennaio 2015, Mosca fra aprile e giugno, un secondo punto vendita a New York nella zona del World Trade Center (la Torre 4) in settembre, e infine Seoul, in Corea del Sud, in ottobre.A fine 2015-inizio 2016 sarà il turno di Monaco di Baviera, in Germania, mentre nel 2016-17, l’insegna sbarcherà a Hong Kong e a Los Angeles. Quella di Farinetti è una vera e propria filosofia di vita che cerca di diffondere in tutti i modi. Curiosando in libreria ho sfogliato il primo volume di cucina a marchio Eataly: I love Eataly. Il cibo italiano narrato e cucinato. I love Eataly svela i tocchi di qualità che fanno la differenza al momento della spesa e illustra l’infinita varietà dei nostri prodotti alimentari, oltre a offrire un centinaio di ricette di classici contemporanei. Accanto alle ricette, il libro è ricco di curiosità e informazioni su cibo e cucina italiani. Le ricette sono stata curate da Oscar Farinetti, Mario Batali e dalla ormai famosissima Lidia Bastianich. Un libro che mette appetito, curato nei minimi dettagli a partire dalla scelta delle immagini alla grafica.

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