POST exhibition

Unknown

Ultimamente sento spesso parlare del ruolo dei musei e di come sia cambiata la loro funzione sociale. In effetti i musei nascono con l’obiettivo di mostrare, oggi non è più così. I musei hanno subito una sorta di lifting del buongusto, infatti prima le opere esposte erano selezionate a discrezione dei Guru dell’arte oggi è  il sentire della gente comune e gli eventi che dettano quelle stesse scelte. Mi ha molto colpita l’ultima mostra organizzata da POSTmatter: POSTexhibition. L’idea di partenza dell’art director londinese Rémi Paringaux è quella di esplorare l’evoluzione del rapporto tra moda e digitale.  La  mostra itinerante si è svolta a Milano dal 14 al 16 marzo nell’ex Chiesa di San Carpoforo. Tutto inizia dal lancio di Meri Media, agenzia digitale dalla quale parte poi POSTmatter, pubblicazione digitale nata nel 2010 come applicazione per l’iPad. Dopo alcuni premi come il Digital Magazine Award ai Webby, l’app si espande poi naturalmente su un sito web e lancia nel 2013 una serie di eventi live: eventi interattivi e itineranti, dove i progetti editoriali escono dal tablet e arrivano su grandi schermi ad alta definizione. L’obiettivo, portare la moda e il digitale a interagire con gli spettatori grazie interfacce intuitive che rispondono ai nostri movimenti. Per veder muovere un editoriale a grandezza naturale, con il solo tocco delle dita sul touchscreen. Ecco il video teaser.

 

 

 

I commenti sono chiusi.