Cosa mi auguro

Nel viaggio attraverso la creatività che ho deciso di fare ho capito che tutto sta nello sguardo.  Spesso gli addetti ai lavori lo perdono con il tempo, perdono l’entusiasmo. La parte più difficile e per me anche più bella è riuscire ad alimentare la curiosità che mi ha spinta verso una professione strana. E’ facile giudicare il lavoro altrui, ma è strano veder cadere quegli stessi guru davanti a semplici domande. Non perchè non sappiano rispondere ma perchè hanno perso la genuinità, la voglia di condividere. Allora ecco cosa mi auguro di arrivare a compiere 100 anni con lo stesso sguardo di quando ero piccola.

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