David Zard, un vero artista

Da poco tempo ci ha lasciati David Zard. Per chi come me ama le emozioni e la creatività David è e sempre sarà un punto di riferimento.

Non era un uomo semplice, pretendeva moltissimo ma lo faceva per dare il massimo. Quando lavori con le emozioni non ci sono scorciatoie. Lui era un artista, di quelli veri, con un amore infinito per la musica e per il palcoscenico. Non so quanti suoi spettacoli e concerti ho visto. A volte ho visto i suoi spettacoli più di una volta e la magia era sempre diversa. E’ questo che mi ha sempre stupito dei suoi lavori. Ogni spettacolo era uguale eppur diverso e quella è la capacità che solo i grandi hanno.

Durante le sue interviste lui parlava sempre di emozioni, una materia che nessuno ti insegna, ricorderò sempre le sue parole…non puoi fingere sul palco, devi provare davvero i sentimenti e le emozioni. Recitare, cantare vuol dire trasmettere una parte molto privata della propria anima agli altri e il modo migliore per alimentare la propria anima è non fingere. Attingere al proprio mare interiore. Per poter attingere a quel mare…bisogna averlo dentro però, altrimenti tutto è mera esecuzione.

Una volta l’ho visto durante un evento…i miei e i suoi occhi si sono incontrati. Lui non mollava, io nemmeno. Poi lui ha sorriso e tutto si è illuminato. Questo è un ricordo che conservo con molta tenerezza, perchè ero molto giovane….alle prime armi si può dire.

Il mondo degli eventi non è facile, spesso ci sono poteri forti che pensano di avere la meglio….o che pensano di cambiarti. Io per fortuna sono sempre me stessa.

Qualche giorno fa durante un laboratorio dedicato a dei bambini ho avuto la prova che ancora conservo dentro di me l’azzurro limpido e pulito degli occhi di Zard. E’ difficile spiegarvelo. I bambini non mi potevano vedere, potevano solo ascoltarmi tramite internet. Mi hanno detto che era come se fossi presente, con loro. Si era creata una magia. Magia è la parola che hanno utilizzato.

Zard diceva che per far emozionare gli altri bisogna essere autentici. Devi essere capace di far vivere il mondo interiore che hai. Se sei capace di fare quello allora puoi fare tutto.

“La qualità e l’onestà dello spettacolo che abbiamo proposto. Quando io dico che è uno spettacolo che devi vedere, significa che il primo a crederci sono io. Storie come “Notre Dame” o “Romeo e Giulietta” sono universali e, messe in scena bene, con giovani attori e cantanti di valore, non possono non riscuotere successo. La qualità paga”.

“Io ho sulle spalle una storia di fatica più che di successo perché ogni successo che abbiamo conseguito è stato frutto di fatica”.

Voglio fare dei disegni che vadano al cuore della gente… Voglio che la gente dica delle mie opere: “sente profondamente, sente con tenerezza”.

Vincent Van Gogh

 

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