Don Chisciotte

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Vedere uno spettacolo alla Scala di Milano è un’esperienza bellissima. Di recente ho visto Don Chisciotte. La storia è semplice ma avvincente. Don Chisciotte, un eccentrico gentiluomo di campagna, si ritiene legittimo successore dei cavalieri erranti medievali, sui quali ha letto moltissimo, forse troppo.Ormai sogna soltanto la sua nobile dama Dulcinea, per la quale combatterà le sue battaglie. Famosa è la scena in cui Don Chisciotte viene improvvisamente attratto dal mulino a vento, che la sua fantasia trasforma in un gigante nemico da combattere. Ma le pale del mulino lo gettano a terra. In stato di semincoscienza per le ferite riportate, Don Chisciotte sogna di essere trasportato in un giardino incantato, come premio per il suo coraggio e la fedeltà dimostrata. La regina delle Driadi lo conduce da Dulcinea, alla quale egli dichiara il suo amore. Ma la visione svanisce all’improvviso. Questa storia è più che mai moderna….nella vita di tutti i giorni combattiamo i nostri personali mulini a vento e sogniamo chi non c’è più. Il sogno è evanescente e più che mai crudele, perchè presto svela il suo inganno. Allora non resta che fare come Don Chisciotte che alla fine della storia tra i festeggiamenti generali riparte con il suo scudiero in cerca di nuove avventure.

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