L’ARTE DEL SENTIRE

Molti sostengono che per poter scrivere in modo convincente, appassionato è utile avere avuto una vita intensa, piena di esperienze incontri. Io penso esattamente il contrario. La gente oggi viaggia molto, moltissimo, ma il viaggio che fa più paura è quello con se stessi. Quando scrivo un progetto non sempre posso collegarlo ad un’esperienza o al mio vissuto personale e quindi che fai? E’ allora che tornano utili gli appunti di quel viaggio in solitaria che ti permette di vedere dove è buio, che ti permette di sentire dove non c’è rumore alcuno. Poi un giorno ho conosciuto Emily, Emily Dickinson. L’ho conosciuta attraverso le sue parole e sono rimasta rapita da quei versi. Poi un giorno ho deciso che volevo sapere di più della sua vita e ho scoperto una cosa sconcertante. La vita di Emily era molto solitaria, si può dire che visse nello stesso posto per tutta la vita all’interno della casa di famiglia. Eppure Emily trattava ogni argomento che trasudasse vita. Ricamava versi persino sull’amore pur non avendolo mai vissuto davvero…eppure i suoi versi sono giunti fino a noi vivi e indelebili. 

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