To die for

Vi capita mai di ascoltare una canzone e sentirla talmente vostra tanto che avreste potuto scriverne voi stessi il testo?

To die for di Sam Smith è semplicemente meravigliosa perché parla della ricerca della persona amata. A volte la paura ci paralizza a tal punto che lasciamo andare via tutto e tutti.

Quanto il passato può incatenarci a vecchie abitudini o convinzioni? Molto, moltissimo. La cosa più difficile è spiegare come ci sentiamo agli altri. Soprattutto la percezione del tempo. Tempo che non tutti sono disposti ad aspettare. E forse è anche giusto così.

Quando la confusione regna sovrana mi circondo di bello e così ieri sono andata a vedere la mostra di Georges de La Tour a Palazzo Reale. Questo pittore è molto famoso per la tecnica con la quale dipingeva i suoi soggetti. La luce delle candele è quasi una costante dei suoi dipinti.

Le figure emergono letteralmente dalla luce. Nelle sale della mostra le luci sono discrete e creano una bellissima atmosfera. Per circa due ore mi sono persa tra quei volti, quelle espressioni…quelle luci. Tutto sembrava ovattato e pieno di pace.

L’ordine delle cose arriverà, o almeno lo spero. Per ora navigo a vista.

I commenti sono chiusi.