Buona vita a tutti

Il nuovo libro di J.K Rowling è stato uno dei regali più graditi che io abbia ricevuto a Natale. Si legge in una giornata, ma contiene molte verità e l’esperienza di una donna che prima di avere successo ha toccato con mano la parola fallimento.

Un piccolo libro pieno di saggezza, umanità e senso dell’umorismo, ricco di ispirazione per chiunque si trovi a un punto di svolta della sua esistenza. Per imparare a osare e ad aprirsi alle opportunità della vita.

«Buona vita a tutti. I benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione» (Salani Editore), questo il titolo, ha le illustrazioni di Joel Holland, adattate per l’edizione italiana da Andrea «dr Bestia»

Avere il coraggio di fallire, dice la Rowling, è fondamentale per una buona vita, proprio come ogni altro traguardo considerato di successo. Immaginare se stessi al posto degli altri, soprattutto dei meno fortunati, è una capacità unica dell’essere umano e va coltivata a ogni costo.

La scrittrice pensa e scrive che «Non occorre la magia per trasformare il mondo. Dentro di noi abbiamo già tutto il potere che ci serve: il potere di immaginarlo migliore» Concordo con le sue parole e soprattutto penso che i peggiori nemici che mai potremmo incontrare nella nostra vita siamo noi stessi.

TRAMA E TEMI TRATTATI

Questo libro in realtà racconta un’occasione ben precisa, la consegna dei diplomi ad Harward del 2008 in cui la scrittrice pronunciò un discorso molto bello. Due i temi, a lei estremamente cari: il fallimento e il saper immaginare, l’essere empatici, il non perdere se stessi. Eppure non sono suonati né retorici né polemici. I giovani hanno bisogno di verità, e la Rowling glielo ha espresso chiaramente, col distacco della professionista e della donna di successo ma col calore di una madre, di una donna che non ha mai dimenticato il proprio dolore, il proprio background, con l’ardore di chi ha creduto fortemente nei propri sogni e ci si è aggrappata disperatamente, credendoci anche quando tutto sembrava destinato a fallire. Never give up, dicono. E la Rowling ne è la prova vivente.

Le nuove generazioni spesso rischiano di essere tradite dalla vita, che mostra loro modelli di vincita facile che poi si rivelano dei fantomatici fuochi di paglia da cui a volte può essere difficile riprendersi, mettere un punto e ricominciare.

J.K. Rowling propone un modello diverso. Ricorda loro il sapore del sacrificio, dell’incertezza, ma il potere del costruire solide basi per i propri sogni, che ci rendono unici, vivi e determinati a realizzarli.

E’ un libro che consiglio vivamente, è semplice, si legge con piacere ed è intriso di meraviglia.

 

 

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