IL CARISMA

Schermata 2014-06-10 a 18.51.09Almeno una volta nella vita a tutti è capitato di imbattersi in questa strana parole, che già da sola suscita interesse. Anche il solo pronunciarla attira le persone che ascoltano una conversazione o un intervento in mezzo al pubblico. Poco mi importa indagarne l’origine, mi affascinano le storie che parlano di carisma. Vi racconto una storia. New York, estate 1955: in una bella giornata di sole, con un giornalista di una rivista e un fotografo al seguito, fece il suo ingresso nella Grand Central Terminal. Malgrado fosse pieno giorno lavorativo e la banchina fosse stipata di gente, lei se ne stava in piedi ad aspettare la metro. Tra uno scatto e l’altro del fotografo salì a bordo e si accomodò in un angolo del vagone senza dire una parola. Nessuno la riconobbe. Marylin voleva dimostrare di poter passare in ogni momento secondo proprio capriccio dalla divina Marylin Monroe alla semplice Norma Jeane Baker. In metropolitana era norma Jeane. Ma non appena riemerse sugli affollati marciapiedi, decise di diventare Marylin. Si guardò in giro e chiese ammiccante al fotografo: “vuoi vedere lei ora?” Non c’era bisogno di grandi gesti, le bastò passarsi una mano tra i capelli e mettersi in posa. Con questa semplice mossa, divenne improvvisamente magnetica. Era come se avesse preso a sprigionare una magia, e il mondo si immobilizzò. Il tempo si fermò, così come la gente che le stava attorno. Nel volgere di un istante si formò una calca inimmaginabile attorno al mito.

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