Silvia Gaffurini

AutoritrattoLa cosa più bella che ti può accadere quando hai un Blog è che qualcuno ti scriva che apprezza quello che fai, il modo in cui lo fai e soprattutto le motivazioni che ti spingono a coltivare la parola creatività. La storia che sto per raccontarvi parte proprio da un’e-mail che ho ricevuto. A scriverla è stata Silvia Gaffurini. Ho deciso di intervistarla per voi e permettervi attraverso le sue opere e le sue parola di conoscerla meglio.

Tutti i tuoi lavori sono un inno alla creatività, molto particolari…come riesci a dare una forma alla tua fantasia? Da cosa trai ispirazione? Quando hai capito che la tua passione poteva diventare anche il tuo lavoro? Avevi pianificato la cosa o è successo in modo inaspettato?

Posso assolutamente rispondere con un’unica fondamentale risposta:  ho nel cuore  da sempre l’Arte e, da sempre,  ne curo il materiale costituente. Intendo dire che da trent’anni faccio la restauratrice di affreschi e di dipinti antichi ed è da questo mio percorso lavorativo che ho tratto l’ispirazione per le mie fotografie. Fin da bambina il sogno di prendermi cura dell’inestimabile tesoro che ci circonda mi ha spronato ad intraprendere tale mestiere ed ora, il sogno prosegue sotto un’altra forma, più creativa ed entusiasmante.

#lartesalva

Stare a così stretto contatto con l’Opera d’Arte ha sensibilizzato fortemente il mio gusto ed il senso di bellezza….ho sviluppato la consapevolezza che fare le cose bene e con passione sono un’arma vincente. I Maestri dell’arte sapevano usare la materia con sapienza e sapevano perciò capire quali fossero i metodi migliori per far sopravvivere la loro Arte nei secoli. Il tempo e la vita, quest’ultima intesa come il percorso vitale dell’Opera, sono  sempre stati criteri essenziali. E’ per questo che tali concetti sono  ora diventati i miei parametri  di riferimento e la mia fotografia interpreta questo linguaggio. Voglio manifestare tramite immagine il codice astratto del concetto di restauro. Questa è la sfida che mi sono prefissata.

Tempo Attraverso

Molti artisti sono un po’ gelosi delle loro opere. Ti e’ mai capitato di mettere qualcosa di personale, interiore, in un tuo lavoro e di conseguenza di non volerlo condividere? Ti andrebbe di farlo ora ?

La mia fotografia è intrisa del mio sentire l’Arte in una forma molto personale, appunto con gli occhi di una restauratrice e, il manifestare la mia  esperienza mi ha da sempre reso molto felice,  è ciò che mi sprona a condividere è quello che mi interessa. Raggiungere sempre di più persone che  guardano le mie fotografie dona senso al mio lavoro, la promozione può essere  scintilla, suscitare  stimolo e consapevolezza. Questa è la parte più difficile, mi rendo conto. Il percorso intrapreso  usando l’immagine fotografica, stereotipata in un linguaggio poco avvezzo a percorsi alternativi, soprattutto in Italia, e fonderla  a concetti  un po’ difficili per il grande pubblico, è una  scelta faticosa. Ma questa è la mia sfida, questo è il mio intento; promuovere il Restauro…c’è tanto bisogno….

Paesaggi Attinenti Paint film

Quali consigli potresti dare ai giovani artisti che vogliono migliorare e muovono ora i primi passi in questo mondo? In particolare, c’e’ qualche libro che ti ha aiutato nella tua formazione professionale? 

Ai giovani che intraprendono  questo lavoro, come del resto tutti i lavori, la mia risposta è sviluppare e coltivare tanta passione per quello che si fà. Amare il proprio lavoro e stare bene con il proprio lavoro. Io però sono stata fortunata, sono stata tanto vicino alle Opere d’Arte e questo non può che dare grande  gioia ed emozione…sempre. Non ho libri particolari che mi hanno ispirato questo lavoro da Artista-fotografa. Ovviamente ho letto e “guardato”  i miti della fotografia…Ho  letto tantissimi libri d’Arte. La mia formazione culturale parte dal liceo artistico all’Accademia di Belle Arti di Brera e,  con la professione di restauratrice, lo studio specifico di come è realizza  un Opera, che sia un dipinto o un affresco, è stato certamente fonte di continuo approfondimento. Dunque le mie letture spaziano da  testi tecnici di chimica e biologia  al linguaggio matematico sulla bellezza , per la comprensione dell’ elemento fondante: la Sezione Aurea. Molte letture di interesse specifico sono  rivolte alla ricerca e scoperta delle antiche civiltà, in particolare di quella Egizia, che adoro.

Materia e Sostanza 2 Materia e Sostanza 3 Materia e Sostanza

Cosa vuol dire per te la parola creatività?

Da tutti questi approfondimenti  formativi e professionali (studio e lavoro) e da quelle letture più curiose e di scoperta, la creatività è sempre stata eccitata da ciò che vedevo o leggevo. Da tali esperienze ho attinto molti spunti; dunque la creatività è ovunque, basta sentirne la forza propulsiva.

Quali sono i tuoi prossimi progetti? stai lavorando a qualche nuova mostra?

I miei primi tre progetti fotografici  dal titolo Tempo Vita* sono stati esposti nel 2014 alla fiera internazionale di fotografia MIA Image Art Fair di Milano. Raffigurano i tre percorsi dell’arte di genere: figura umana, paesaggio e natura morta. Il progetto “Patching the gap” ( mettiamoci una toppa), il mio lavoro a tema Expo, è stato esposto all’edizione 2015 della medesima fiera meneghina.

Patching the gap #1 Patching the gap #2 patching the gap #3

Sul sito www.silviagaffurini.com sono presenti altre mie opere fotografiche. Nella sezione Fine Art, che continuo ad incrementare con nuovi lavori, attingerò prossimamente per realizzare mostre espositive che, a breve renderò note. Su questo c’è ancora riservo, ma sarà mia cura tenere informati chi mi segue. Sul sito sono esposti i  lavori eseguiti per Artisti del fashion che hanno creduto fortemente nella mia fotografia immaginaria  come esposto nella sezione Attività. Sto curando recentemente la sezione Ritratti che sempre di più attira curiosità. Da ciò che riuscirò a realizzare vorrei trarne  una mostra espositiva.

Ritratti d'Arte

*Accezione che in restauro ha un significato ben preciso. E’ il percorso vitale dell’Opera d’Arte: è il  momento della sua  creazione, è il momento del riconoscimento e fruizione nel tempo presente,  è il tempo del suo futuro.

 

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