The Scribble Diary

lisacurrie

Adoro scarabocchiare, soprattutto durante i brainstorming. Non so, è come se questa attività favorisse il fluire delle idee. Scarabocchiare spesso è considerato una forma d’arte, perchè il tratto è libero e privo di confini. Gli inglesi sono soliti chiamare gli scarabocchi: doodle o scribble. Recentemente mi sono ritrovata sul blog di Lisa Currie: The Scribble Project. Questa giovane ragazza australiana realizza delle interviste davvero particolari lei le definisce doodle interview, format sempre uguali che ogni illustratore può interpretare come più gli aggrada! Questo blog è un archivio inesauribile d’ispirazione, risorse, divertimento, colori e creatività. Lisa ha anche scritto un bellissimo libro: The Scribble Diary all’interno del quale trovate una raccolta dei suoi “scarabocchi” più belli. C’è un pensiero bellissimo dello scrittore Will Self che dice: “Le pareti e i piani della mia stanza soffocano di post-it gialli pieni di scarabocchi e annotazioni. di disegni dei mie figli, strani ritratti del periodo edoardiano e ritagli di pubblicità d’inizio ‘900. Da questo caos cartaceo spuntano delle macchine da scrivere. Ho abbandonato il computer e ora uso soltanto queste. Perchè mi obbligano, mi danno il tempo di pensare. Guardo quelle parole d’inchiostro sul foglio e affiora un abbagliante mosaico di pensieri”.

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