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DUBAI 2020 – L’Expo dei record

Ho avuto la fortuna e la possibilità di partecipare ad Expo Milano 2015, ed ogni volta che sento la parola Expo mi si illumina lo sguardo. Una delle esperienze professionali e umane che mi hanno arricchita di più.

Parlando di Expo, manca davvero poco a quello che è stato annunciato come l’Expo dei record, Dubai 2020.

Ho letto moltissimi articoli, ho partecipato a diversi eventi e ora cercherò di riassumere in questo post tutte le informazioni interessanti e salienti che ho appreso. Spero vi possa essere utile. Buona lettura.

QUANDO

L’Esposizione Universale Dubai 2020 si svolgerà dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021.

L’Expo 2020 Dubai coinciderà tra le altre cose con i festeggiamenti del Gold Jubilee degli Emirati Arabi, il cinquantesimo ‘compleanno’ dello Stato che si affaccia sul Golfo Persico, la cui indipendenza dal Regno Unito venne sancita il 2 dicembre 1971.

IL TEMA

Il tema è “Connecting minds, creating the future” e si prefigge di connettere la capacità di pensiero di tutto il mondo, mobilitandola su sfide condivise con focus sui nuovi percorsi di sviluppo e innovazione.

“Collegare le menti, creare il futuro”. Molto più che un tema, una vera e propria mission con la quale l’Esibizione Universale intende richiamare lo spirito di collaborazione in nome dello sviluppo e dell’innovazione. Il tema della connessione si sviluppa lungo tre direttrici che approfondiscono e motivano l’intento “creare il futuro”:

  • sostenibilità, per un progresso che non comprometta la vita e i bisogni delle prossime generazioni;
  • mobilità, per creare nuove e più efficienti connessioni tra persone, comunità e Paesi;
  • opportunità per le future generazioni

QUI potete vedere il video emozionale di lancio di Dubai 2020.

PARTECIPANTI

A Dubai è prevista la partecipazione di circa 200 tra paesi e organizzazioni internazionali, e 25 milioni di visitatori. A differenza delle passate edizioni, il 70% delle persone che farà visita al sito espositivo di Dubai proverrà da Paesi diversi da quello ospitante, in particolare dalla Cina e dall’India.

IL LOGO

Il logo di Expo 2020 è un anello costituito da tanti piccoli cerchi concentrici che si uniscono fino a formare l’anello centrale. Simboleggia l’unità dei popoli e la continuità tra presente e futuro. Il disegno è ispirato a un antico anello d’oro, di oltre 6.000 anni fa, ritrovato recentemente durante degli scavi archeologici nel deserto di Saruq Al Hadid, tra Dubai ed Abu Dhabi. QUI potete vedere un video che racconta la nascita del logo della manifestazione.

LE MASCOTTE

Le mascotte di Dubai 2020 sono due fratelli emiratini e tre utili robot-guardiani. Latifa è una curiosa bambina di otto anni che sogna di diventare uno dei più grandi inventori del mondo. Suo fratello Rashid, di nove anni, ha nel cuore l’ambiente e ama la poesia e il disegno. I due fratellini traggono ispirazione dalla saggezza di Salama, un albero Ghaf che dimora nel deserto che si affaccia sul sito di Expo 2020 Dubai. Sotto l’occhio vigile di Salama, Latifa e Rashid intraprendono un emozionante viaggio guidati dai robot Opti, Alif e Terra, che rappresentano rispettivamente i tre sottotemi di Opportunità, Mobilità e Sostenibilità di Expo 2020 Dubai.
Durante la loro avventura, Rashid e Latifa devono svelare i segreti di Salama, esplorare le invenzioni che cambiano il mondo rivelate in occasione delle passate esposizioni mondiali e scoprire tutto su Expo 2020 Dubai e l’incredibile eredità che lascerà alle spalle.

IL SITO ESPOSITIVO

Il sito di Expo Dubai 2020 si estende su un’area di 45 mila metri quadri a metà strada tra Dubai e Abu Dhabi. L’area centrale è formata da una piazza, Al Wasl Plaza, coperta da una cupola di vetro (la cui calotta di metallo intrecciato con motivi arabi è stata realizzata dall’impresa italiana Cimolai Rimond) da cui si dipanano tre “petali”, trasposizione delle tre aree tematiche della manifestazione.

QUI potete vedere il video di presentazione dell’evento.

PADIGLIONE ITALIA

Il Padiglione Italia occuperà una superficie di 3.500 metri quadri circa, sarà alto oltre 25 metri e collocato in un’area di grande visibilità all’interno del sito di Expo 2020 Dubai. Si troverà infatti all’uscita del padiglione degli Emirati Arabi Uniti e vicino a quelli di India, Germania, Arabia Saudita, Giappone e Stati Uniti. Si prevede un afflusso di oltre 28 mila visitatori al giorno nel Padiglione Italiano, oltre 5 milioni nei sei mesi dell’evento. Tra i settori rappresentati, aerospazio, scienze della vita, energia rinnovabile e tecnologie, design, salute e benessere, tutti elementi di competenze italiane legati a settori di esportazione e attrazione di investimenti dall’estero”. Previsti anche numerosi eventi, uno dei quali sul dialogo interreligioso.

QUI potete vedere il video di presentazione del Padiglione.

ARCHITETTURA

Il padiglione è caratterizzato dalla presenza, in copertura, degli scafi capovolti di tre imbarcazioni, nell’idea dei progettisti tre imbarcazioni italiane arrivate via mare, a celebrare “la storia di uomini e esploratori italiani che nei secoli hanno solcato mari e terre lontane, intessendo contatti e relazioni con tutto il mondo.

I progettisti hanno voluto raccontare il questo modo il “viaggio nella bellezza del nostro Paese, frutto costante di contaminazioni, scambi e connessioni di conoscenze, ingegno, talento e arte”, toccando anche, con il riuso degli scafi, la questione della sostenibilità.

QUI potete vedere il video del Padiglione in costruzione.

Il gesto del rovesciamento e riutilizzo degli scafi è molto affascinante, non soltanto perché carico di valori storici, ma anche perché rappresenta la realizzazione di un’architettura circolare fin dall’inizio. Le imbarcazioni che diventano parte del Padiglione potranno continuare a essere utilizzate in modi diversi anche dopo la fine di Expo.

IL PERCORSO ESPOSITIVO


Il percorso espositivo sarà scandito come un’ascesa, fino a un punto in cui diventi possibile, con l’immaginazione, osservare l’Italia dal cielo. Ci sarà un Prologo, con ampi spazi ispirati alle forme delle piazze italiane, e un Gran Finale che sarà quasi come una cattedrale della Natura, della luce, della musica dell’Universo, come il cielo sul Mediterraneo e sul Deserto”.

L’ANFITEATRO AL FORSAN

L’ingegno creativo italiano porterà a Expo 2020 Dubai il progetto dell’Anfiteatro “Al Forsan” che accoglie 4 mila spettatori in piedi e 2,5 mila persone a sedere. L’Anfiteatro “Al Forsan” con il palcoscenico progettato dallo Studio di architettura Gnosis Progetti insieme all’architetto Sergio Pone sarà costruito nel parco pubblico del sito di Expo 2020 Dubai antistante al Padiglione Italia, a quelli dell’India, della Germania, degli Stati Uniti d’America, del Giappone e dell’Arabia Saudita e permetterà dunque di realizzare a “firma italiana” uno dei luoghi più frequentati all’interno del sito espositivo, all’uscita del Padiglione nazionale degli Emirati Arabi Uniti, tra il distretto Sostenibilità e Opportunità.

ECOLOGIA ED AMBIENTE

L’energia utilizzata durante Expo 2020 Dubai sarà generata al 100% da fonti rinnovabili. Il progetto fa parte di un investimento complessivo di 1,26 miliardi di AED (1,2 miliardi di dollari) da parte della Dubai Electricity and Water Authority (DEWA) per sostenere l’infrastruttura necessaria all’evento. DEWA, che sta costruendo reti intelligenti per i sistemi di generazione, trasmissione e distribuzione, ha implementato una serie di mega progetti, tra cui la fornitura al sito di Expo 2020 Dubai di 422 MW di energia rinnovabile dal parco solare di Mohammed bin Rashid Al Maktoum.

Le sottostazioni sono denominate ‘Opportunità’, ‘Mobilità’ e ‘Sostenibilità’ come i tre sottotemi di Expo 2020 Dubai. Numerosi generatori di corrente mobili sono installati per facilitare il collegamento della rete elettrica a Expo 2020 Dubai in caso di emergenza. DEWA installerà anche le stazioni di ricarica per veicoli elettrici “Green Charger” per l’uso di auto ecologiche.
Il comune di Dubai consegnerà oltre 850 mila piante, pari a più di 6 milioni di dollari, prima del lancio dell’evento ad ottobre 2020.

Il costo dei progetti di irrigazione e paesaggistica del sito Expo dovrebbe superare i 75 milioni di dollari (277 milioni di AED). La location dell’evento, che comprende 86 edifici polifunzionali, presenterà ampie aree per celebrazioni all’aperto, decorate da piante che richiedono tecniche di irrigazione a goccia; tra queste aree vi è cui il Parco Al Fursan che ospiterà 2.500 persone e il Parco del Giubileo che ne ospiterà ben 15.000.

L’organizzazione di Expo ha dichiarato che un’area di 220 mila metri quadrati è stata assegnata a un vivaio con piante e alberi, dove verranno coltivati in collaborazione con il Comune di Dubai ben 12 mila alberi, tra cui anche delle specie di palme, oltre 256 mila arbusti e migliaia di piante e fiori.

Ha aggiunto che le piante selezionate sono autoctone o adattabili all’ambiente di Dubai, osservando che l’Expo ha utilizzato metodi eco-compatibili nelle fasi di progettazione e costruzione del vivaio: le luci a energia solare sono state installate lungo la strada principale e il team del vivaio utilizzerà esclusivamente fertilizzanti organici e riciclerà i rifiuti del vivaio stesso.

Le acque reflue trattate fornite dal Comune di Dubai verranno utilizzate per soddisfare la maggior parte delle esigenze di irrigazione del vivaio e l’acqua potabile pulita verrà utilizzata solo per lo sviluppo delle sementi durante le prime fasi di sviluppo delle piante.

I BIGLIETTI

I biglietti per l’atteso evento Expo 2020 Dubai vengono venduti dal rivenditore ufficiale, VFS Global. Le agenzie di viaggio, le “destination management companies” e le istituzioni educative possono acquistarli da loro. Mentre per la vendita al pubblico potete andare su questo SITO e potete trovare diverse tipologie di biglietti disponibili.
Il costo del biglietto di 1 giorno è circa 30 euro, il biglietto di 3 giorni è circa 64 euro. Ci saranno anche abbonamenti mensili e stagionali per i quali non sono state ancora definite le tariffe. I bambini, dai 6 ai 17 anni, riceveranno uno sconto del 50%, mentre per quelli di età inferiore ai 6 anni e gli adulti di età superiore ai 65 anni gli ingressi saranno gratuiti.