Generation Why

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Ci risiamo, altro seminario, altro spunto…nuove idee! Un’altro seminario davvero interessante è stato quello tenuto da Rob Davdson, professore di Event Management presso l’università di Greenwich. Personalità brillante, curiosa…..viva oserei dire. Non mi capita spesso di incontrare persone portatrici sane di entusiasmo (materia rara di questi tempi). Divertente, tempi comici perfetti…sì tempi comici, perchè per saper parlare in pubblico bisogna investire molto sulla capacità di coinvolgere e di far sorridere. La gente ricorda molto più volentieri un momento piacevole che un momento noioso. Rob ha viaggiato molto, ha vissuto in prima persona il mondo, prima che il mondo degli eventi! Lui parla della nuova generazione (Generation Why), non della vecchia. Disserta sulle vere esigenze che hanno i giovani, che trovano poco interessante partecipare ad una conferenza quando possono guardarla da casa in streaming! Ma allo stesso tempo voglio comunicare, sentono l’esigenza di comunicare con il mondo e di confrontarsi. Ma allora dove sta andando il mondo degli eventi? Verso gli SMURF! Il termine indica tutte quelle persone che hanno in comune una passione….non sono solo collezionisti, ma hanno voglia di condividere, di scambiarsi opinioni e di trascorrere qualche giorno in modo spensierato. Ci ha fatto un esempio molto eloquente parlando dell’ultimo evento che si è tenuto a Boston, dove si sono riuniti migliaia di appassionati della Bambola più famosa al mondo: la Barbie! Ci credereste? Questi “doll fun”, viaggiano, hanno bisogno di un hotel, magari decidono di fermarsi per qualche giorno in più nella città che ospita l’evento. Ecco, il futuro degli eventi sono questi incontri globali che hanno come denominatore comune una passione…e da sempre sono le passioni che muovono il mondo!

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